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La mia filosofia in Allevamento è la segu ente:

"In Natura tutto ciò che non è utile alla sopravvivenza è fatalmente destinato ad estinguersi".

Perciò la mia selezione è principalmente mirata alla funzione, seppur fondata su basi morfologiche eccellenti, con particolare riguardo alla solidità scheletrica ed alla sanità fisiologica e costituzionale atte alla più grande resistenza fisica. Per tali motivi reputo i miei setters dei cacciatori molto validi ed anche molto tipici.
 
 
Una delle prime cucciolate.
Questa risale al lontano 1986, a vera testimonianza (e non di una tanto diffusa millanteria di vetusta esperienza per puri fini commerciali....!) di una antica selezione del Setter Inglese
per Caccia in Appennino.
A quei tempi concedetti la mia Rea al più forte setter inglese da coturnici dell'Appennino centrale e quindi di tutta Italia; onorai la "monta" con la somma di lire 500.000.
Il proprietario era il mai dimenticato e gentilissimo setterman Iorio Claudio de L'Aquila, un grande Amico.
I veri "addetti ai lavori" di quei tempi ricorderanno certamente Claudio ed Arno del Brancastello.  
 

PROGRAMMA ZOOTECNICO DI ALLEVAMENTO

PER L'ANNO 2018:

CUCCIOLATA N° 1 (effettuata)

Palmira x Uno

 

 
Per caratteristiche ed attitudini di entrambi i riproduttori vedi sotto in questa stessa pagina.

 

PROGRAMMA ZOOTECNICO DI ALLEVAMENTO

PER L'ANNO 2018:

CUCCIOLATA N° 2 (effettuata)

Duchessa x Uno



Per caratteristiche ed attitudini di entrambi i riproduttori vedi sotto in questa stessa pagina. 

 
Per prenotazione cuccioli:
mob. +393397835133
 

PROGRAMMA ZOOTECNICO DI ALLEVAMENTO

PER L'ANNO 2018:

CUCCIOLATA N° 3 (effettuata)

Berengaria x Ch. It. Bellezza Nello della Bassana











 

PRINC._ALL._Clitennestra_cranio_e_musoPRINC._ALL._i_cuccioli_di_Berengaria_x_ch_it_bellezza_ecc.

Per caratteristiche ed attitudini di entrambi i riproduttori vedi sotto in questa stessa pagina. 
 
Per prenotazione cuccioli:
mob. +393397835133
 
Nelle due foto sotto: caratteri morfologici ereditati costantemente e fissati geneticamente nei prodotti di questo Allevamento Setter Monte Catria, come dimostrato dalle foto di Duchessa nata il 04 maggio 2013 e di Anassagora nato il 03 giugno 2014 dai medesimi genitori Palmira e Nero.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
OVE E' COLLOCATO L'ALLEVAMENTO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Io abito davvero in Montagna,
non in città....

Non millanto, come moltissimi,
di allevare setters da montagna per
cotorni e beccacce abitando invece
in metropoli o valle!
Quassù l'inverno è duro,
per i duri!

Grande nevicata del febbraio 2012.
Il mio villino in Appennino.
Appena 15 metri dietro dovrebbe
esserci lo stabile dell'Allevamento
.... spero!

 
 







 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Canile climatizzato.
In inverno è proprio
necessario riscaldarlo!
 
Grande nevicata del febbraio 2012.
Adesso sono io in posa prima
dell'apertura della porta principale del canile:
cosa vuol dire passione di allevare
Setter Inglesi in Appennino e
per la Caccia in Montagna.
 
 
 

 
L'unica, indispensabile, veritiera "materia prima" per fare selezione zootecnica funzionale dei RIPRODUTTORI.
 

 
DA SEMPRE E PER SEMPRE RIMARRANNO
 I PROMESSI SPOSI....
 
Questo sarebbe stato l'accoppiamento dei 
miei sogni cinotecnici

Zara (detta Zaretta) x Gian: se è vero che "i buoni alberi li riconoscerete dai frutti....".
Purtroppo rimarrà, ormai, un sogno per l'eternità!
 

 
I MIEI RIPRODUTTORI:
PRIMA LE FEMMINE
POICHE' DECISAMENTE PIU' IMPORTANTI
 
Brevi note su Palmira
La fattrice attualmente considerata "di punta".

Setter inglese femmina nata il 27 aprile 2011.

Linee di sangue emergenti: discendendo direttamente, per parte di madre, da Zara (tramite Meridiana e Marlene), le radici genetiche sono "Roval" e "Decor Lot". Gli avi paterni, in quanto figlia diretta di Gian (altro mio riproduttore), risalgono ai "dei Laderchi" e "della Bassana".


Sin dalla più giovane età è stata individuata dal sottoscritto come futura fattrice per avidità, passione ed intelligenza venatoria, tutte doti dimostrate già dalla prima stagione di caccia. Sin dai 18 mesi evidenziava testa di pregevole fattura e "carcassa" morfologicamente solidissima. Grazie a tale struttura, con angolazioni da vero Setter Inglese da Lavoro, il suo stile, espresso nelle posture di ferma e nel portamento in cerca/galoppo, aderisce ottimamente allo Standard funzionale della razza.
Per sua fortuna è stata dotata da Madre Natura, sin da cucciolona, di ferma solidissima e riporto da manuale, gran fondo ed ubbidienza incondizionata. Amplissima ed intraprendente è la sua cerca,
 ma al contempo facilitata da quell'acuta intelligenza animale (ricercata, selezionata e quindi sempre ereditata nel mio Allevamento) che cementa l'intesa con il cacciatore-conduttore. 
Olfatto sensibilissimo. Molto forte il carattere, ma al contempo affettuosa in casa e di facilissima educazione. 
Complessione, come sopra già detto, nel rispetto dello Standard morfologico della razza. La sua altezza al garrese è prossima al limite inferiore previsto dallo Standard, tuttavia compresa nel range consentito. Come sempre ereditato dagli avi materni in particolare, è fornita di capacità polmonari notevolissime e fisiologicamente presenta bradicardia. Questa ultima caratteristica fisiologica viene puntualmente trasmessa alla prole, con enorme beneficio per l’impiego molto prolungato in montagna.
All’età di cinque anni ha già maturato e consolidato una grande esperienza di Caccia Vera su coturnici appenniniche. E' lei il presente e futuro prossimo del “ceppo” di Monte Catria.


 
 
 
Brevi note su Duchessa
 
Setter inglese femmina nata il 04 maggio 2013.

Linee di sangue emergenti: essendo figlia dell'accoppiamento di Palmira (vedi riproduttori femmine) x Nero (vedi riproduttori maschi) si può considerare una Setter Monte Catria purissima. Infatti esiste, nel suo corredo genetico, la presenza dell'ava Zara sia negli ascendenti della madre Palmira, sia negli ascendenti del padre Nero. La sua trisnonna Zara risale direttamente agli originari Setter Monte Catria, fino a Rea degli anni '70 del secolo scorso. 
Sua madre Palmira (come tutte le fattrici che hanno fatto la lunghissima storia dei miei setters fino a Rea, quindi, ormai quasi 40 anni) è nata in Allevamento, ed è la pronipote di Zara, in linea materna, dalla quale discendono tutte le femmine dell'Allevamento; suo padre Nero è addirittura il figlio diretto di Zara. Perciò il grado di consanguineità presente è notevole ma ancora nella norma, anzi, è rassicurante.

Anche Duchessa, come sua mamma Palmira, è stata individuata dal sottoscritto come futura fattrice sin dalla giovanissima età. Lo è stata per le medesime ragioni che riguardavano la madre, ossia: avidità, passione, resistenza ed intelligenza venatoria, dimostrate già dalla prima stagione di caccia.
 A questi pregi, presenti forse anche in più alto grado nella figlia rispetto alla madre, si può unire una superiore velocità della cerca; velocità che non eccede mai i limiti del galoppo ordinario in caccia, cioè quello veramente idoneo per la grande resistenza nel tempo. E' una femmina in piena taglia, morfologicamente solidissima e di gran pregio, come testimoniano fedelmente le foto. Duchessa, con tale lodevole aderenza allo Standard morfologico, può estrinsecare un eccellente stile di razza in ogni terreno, selvatico, circostanza, frangente.
Cagna di gran potenza, fondo, forte carattere ma dolcissima in famiglia, intelligentissima, olfatto eccellente, ferma e consenso "a tutta prova", recupero e riporto letteralmente "a fior di labbra", ubbidienza quasi servile, collegamento innato per eredità genetica sin dagli anni '70 del secolo passato!
Una leonessa. Infine bradicardica, come un'autentica Setter Monte Catria.
Se la madre Palmira è il presente, Duchessa è il futuro dell'Allevamento di Monte Catria.
Ho notevoli aspettative nella sua progenie per perpetuare i Setter Monte Catria....
 

 
 
Brevi note su Berengaria

Setter inglese femmina nata il 26 luglio 2016.

Linee di sangue emergenti: essendo figlia dell'accoppiamento di Palmira (vedi riproduttori femmine) x Nero (vedi riproduttori maschi), quindi sorella di Duchessa seppur di successiva cucciolata, si può considerare una Setter Monte Catria purissima. Infatti, come per Duchessa, esiste nel suo corredo genetico, la presenza dell'ava Zara sia negli ascendenti della madre Palmira, sia negli ascendenti del padre Nero. La sua trisnonna Zara risale direttamente agli originari Setter Monte Catria, fino a Rea degli anni '70 del secolo scorso. 
Sua madre Palmira (come tutte le fattrici che hanno fatto la lunghissima storia dei miei setters fino a Rea, quindi, ormai quasi 40 anni) è nata in Allevamento, ed è la pronipote di Zara, in linea materna, dalla quale discendono tutte le femmine dell'Allevamento; suo padre Nero è addirittura il figlio diretto di Zara. Perciò il grado di consanguineità presente è notevole ma ancora nella norma, anzi, è rassicurante.


Anche Berengaria, come sua mamma Palmira e sua sorella Duchessa, è stata individuata dal sottoscritto come futura fattrice sin dalla giovanissima età. Lo è stata per le medesime ragioni che riguardavano la madre, ossia: avidità, passione, resistenza ed intelligenza venatoria, dimostrate già dalla prima stagione di caccia.
Vi sono poche frasi riassuntive da formulare riguardo alla mia amatissima Berengaria: è già, a soli due anni di età, una superba cagna da caccia alla beccaccia svolta nel modo più classico, affascinante, romantico ed etico, ossia quella col campano. Cacciatrice appassionata, incontrista - come si usa dire nel nostro ambiente cinegetico - e particolarmente intelligente, sagace in ogni manifestazione del lavoro svolto nei boschi e nelle macchie.

Femmina dotata di solida costruzione scheletrica, altezza al garrese medio-alta ma ampiamente nei limiti dello standard; ogni eventuale lievissimo difetto di costruzione è generosamente compensato da un animus indomito. Morfologicamente gradevole; il mantello è il più classico che possa esistere per un Setter Inglese: blue belton! Sul durissimo terreno della caccia in montagna si esprime con cerca giustamente ampia e coraggiosa, compie qualche allungo secondo opportunità e in funzione del sito esplorato; è dotata di gran fondo, con azione continua e concentrata, seppur spontaneamente collegatissima. E' un ausiliare sempre disposto alla più remissiva ubbidienza. Ove la conformazione del terreno lo consente, il movimento è sufficientemente composto. La filata, la ferma e la guidata, nella fattispecie sulla "scolopax rusticola", vengono eseguite con la massima prudenza e felinità, quindi sempre esemplarmente flessa sugli arti e con collo proteso in alto come lo deve essere un setter inglese vero stilista. Superfluo sottolineare la solidità della ferma, la bontà del consenso, della guidata, del riporto - recupero (davvero lodevole in quest'ultima mansione!) e del senso del selvatico sempre necessario per un ottimo cane da "regine". Naso finissimo, equilibrio e dolcezza di carattere quasi umana ne completano il profilo.
Inoltre è anch'essa bradicardica, come un'autentica fattrice Setter Monte Catria.
Da ultimo, se ci si accompagna ad un ausiliare davvero di classe come Berengaria, oltreché efficace ai fini del carniere, si può ben dire che la caccia può fregiarsi della definizione di "ars venandi".

ALTRE FATTRICI DEL RECENTE PASSATO


Brevi note su Marlene

Setter inglese femmina nata il 29 novembre 2008.

Linee di sangue emergenti: è figlia di consanguineità stretta (re-incrocio) tra Meridiana - figlia diretta di Zara - e suo fratello di cucciolata Joule. Perciò il suo patrimonio genetico rimanda, in passato, ai "Roval", "Decor Lot" e "Francini's Jeff".

 
Con tali presupposti genitoriali vi sono pochi commenti da aggiungere : è un condensato di genetica “di Monte Catria”. In virtù di questo vengono esaltate, soprattutto, le doti di sua mamma Meridiana: stile, classe, senso del selvatico, fondo. Come lei (ossia sua mamma Meridiana), e sua nonna e sua bisnonna, presenta bradicardia! Questo è oro puro per il rude cacciatore di montagna.
 
 
 

Brevi note su Zara

Questa femmina ha segnato per sempre, ribadisco per sempre, la mia vita di Cacciatore ed Allevatore: mai e poi mai la dimenticherò. Lei è parte assolutamente fondamentale della storia dei Setter Monte Catria.
Attraverso tutte le femmine Monte Catria da me allevate, risale geneticamente addirittura a Rea della seconda metà degli anni '70 del secolo passato.
 
Setter inglese femmina nata il 16 ottobre 2003.

Linee di sangue emergenti: "Roval", "Decor" (Lot) ed innesto nella genealogia materna di alcuni soggetti "della Bassana", tra cui il Camp. Assoluto Alì della Bassana.
 
Innanzitutto: ha marcato in modo indelebile e massimamente positivo, sia per genotipo sia per fenotipo, i miei Setter Monte Catria degli ultimi 12 anni, ossia dal suo primo atto riproduttivo. Si può perciò definire perfetta?
No! Nel mio allevamento non vi sono cani perfetti e questi non generano cuccioli che matematicamente saranno, da adulti, cani da caccia perfetti! La Perfezione non è di questo mondo; se vi garantissi ciò sarei un inverecondo mercante di animali. Tornando a Zara (detta Zaretta), tuttavia, debbo pienamente ricoscerle doti eccelse di cacciatrice e fattrice. Questa attitudine per la caccia, ed in modo particolare per quella in montagna alla coturnice, l'ha manifestata sin dalle primissime stagioni di caccia della sua vita. Inoltre, negli ultimi quattro autunni della sua vita,  si è parimenti consacrata alla Regina del Bosco; 
questa estrema versatilità è, indubbiamente, soprattutto generata dalla somma intelligenza ed equilibrio di cui la Natura le ha fatto dono. 
Per quanto sopra mi confesso anche come il primo critico dei miei soggetti; sfido altri allevatori in questo "bagno di umiltà".
Con tali premesse vado a ricordare ancora la mia amatissima Zaretta. Superlativa cacciatrice di cotorni e fattrice, nell'insieme, di certo classificabile molto bella; pienamente in taglia come femmina; testa dall'aspetto estremamente gradevole; cassa toracica e lombi davvero eccellenti; costruzione scheletrica, arti e appiombi anteriori e posteriori di ottima fattura; abbondanza e qualità Setter di pelo. Poi, di nuovo con estremo senso critico, e focalizzando l'attenzione su due specifiche regioni dello scheletro, si notano due contenutissimi difetti : collo un filino corto e groppa leggermente inclinata, ma ciò non inficia minimamente la sua efficacia nelle azioni di caccia in montagna, che risultano sempre impeccabili per la bellezza dell'azione e, massimamente, per il fondo. Stile di razza nella piena nota, psiche setter semplicemente immensa, indole dolcissima.
 

 
I MIEI RIPRODUTTORI:
I MASCHI
 

Brevi note su  Uno

Setter inglese maschio nato il 05 maggio 2009.

Linee di sangue emergenti: per parte di madre risultano un concentrato puro di "della Bassana" (Hil e Mark di certo tra i più importanti); gli avi paterni invece son rappresentati al 50% sempre da soggetti "della Bassana" e per il restante 50% da autorevolissimi e notissimi esemplari "di Val di Chiana" (Gufo), oltre a Negus.

Il proprietario è l'amico geom. Renzo Paniccià di Camerino (MC), stimato setterman e cacciatore appenninico di beccacce e starne, nonché presidente del Gruppo Cinofilo Camerte. Uno è un maschio in riferimento al quale si può subito esordire definendolo così: eccellente beccacciaio e starnista dotato di una morfologia di prim'ordine (le foto ben lo dimostrano), oltre che del cosiddetto sesto senso per inventar selvatici in siti impensabili! Renzo mi ha confidato che Uno, dopo una gioventù esuberante anche perché densa di esperienze a contatto con la selvaggina, s'è alfine rivelato nella maturità un soggetto dalla cerca sempre molto ampia, ma tanto intelligente sì da poter alternare, nella stessa giornata, grandi prestazioni da beccacciaio nelle boscaglie appenniniche ad altrettanto efficaci lacets negli amplissimi gerbidi di monte alla ricerca di pernici grigie.

Maschio, nonostante l'età, ancora ben resistente alla dura attività venatoria. Inoltre è dotato di ottima cassa toracica ed altezza al garrese oltre la media: questo mi ha ulteriormente convinto al momento della scelta quale riproduttore di sesso maschile. Testa e canna nasale di gran pregio: altri aspetti che mi hanno molto colpito positivamente! Per quanto concerne lo stile di razza, guardando la figura imponente di questo stallone, ci si può comprensibilmente attendere un movimento magari non radente alla perfezione come si gradirebbe, tuttavia, al controllo, risulta quantomeno composto. A contatto con beccacce e starne, lo stile di razza espresso è sufficientemente in regola con quanto prescritto dallo standard di lavoro della razza di appartenenza. Cane dalla cerca sempre veloce.
Solido fermatore. Portamento di testa davvero eccellente. Consenso spontaneo ed ereditato geneticamente. Riporto, recupero ed eccellente olfatto ne completano il profilo venatorio. Carattere molto sicuro poiché consapevole dei propri grandi mezzi fisici e capacità venatorie raggiunte da adulto.
 
 

Brevi note su  Nello della Bassana

Setter inglese maschio nato il 27 settembre 2011.

Linee di sangue emergenti: per parte di madre risultano un concentrato puro di "della Bassana" (Hil e Mark sono i soggetti di maggior rilievo); inoltre anche gli avi paterni son rappresentati in toto da soggetti "della Bassana".
E' stato proclamato Camp. It. Bellezza il 02 ottobre 2014.

Il proprietario è l'amico Sergio Caprodossi di Camerino (MC), vero appassionato della razza e schietto cacciatore che pratica la cinegetica sulle sue montagne appenniniche. Nello è un maschio dalla notevolissima morfologia ed al contempo un bravissimo cane da caccia!

La cerca di questo bellissimo esemplare è sufficientemente ampia. La velocità in caccia non è mai eccessiva, considerata anche la mole imponente; del resto, anche lo standard di lavoro della razza Setter inglese indica chiaramente un galoppo che deve generare una velocità di sicuro inferiore a quella del Pointer, razza, in questo caso, che viene presa come riferimento. In definitiva, al Setter inglese, durante la caccia, si confanno benissimo i cosiddetti "galoppo lento" e "canter" (quest'ultimo è una via di mezzo, anche per la velocità espressa, tra "galoppo lento" e "galoppo ordinario"), se non addirittura, dopo più ore di lavoro, sia da preferire il "trotto svelto".
 
Nello della Bassana è dotato di un'ottima resistenza fisica per svolgere con efficacia la mansione che è chiamato ad assolvere in quanto appartenente ad una Razza da Caccia (i Mestri inglesi chiamano queste razze "gun dogs"!). La sua carcassa è davvero imponente, come chiaramente mostra la foto a fianco. Il suo mantello è bianco-arancio classico; il pelo è sericeo, liscio ed abbondante, come prescrive lo standard. Testa, nel complesso, di pregevolissima fattura! Per quanto riguarda lo stile di razza, considerando la mole di questo stallone, ci si può comprensibilmente attendere un movimento magari non fluido e radente alla perfezione come si preferirebbe, ma tuttavia può ritenersi più che accettabile. A contatto con i selvatici, lo stile di razza che mostra è sufficientemente aderente a quanto indica lo standard di lavoro della razza di appartenenza. Potenza olfattiva superlativa, questa è garantita.
Gran fermatore. Consenso sempre pronto. Il riporto ed il recupero sono svolti sufficientemente bene. Carattere buonissimo ed espressione davvero tipica della razza ne completano il profilo.
 



ALTRI STALLONI DEL RECENTE PASSATO

Brevi note su  Nero

Setter inglese maschio nato il 5 maggio 2006.
 
Linee di sangue emergenti: "Spartum", "del Dianella" e "Roval".
 
Questo è il miglior esemplare maschio, dotato di eccellente morfologia ed attitudini venatorie, che la mia amatissima Zara detta Zaretta (vedi sopra) abbia partorito nel corso della sua vita di fattrice: quindi è suo figlio diretto nato da un precedente accoppiamento con Spartum Sandokan. Quest’ultimo è un superbo beccacciaio dotato di morfologia, psiche e stile setter indiscutibili. All’età di sette anni ho fatto cimentare il padre di Nero, cioè Sandokan, anche con i cotorni e si rivelò nel complesso validissimo, ma
la sua ex sposa Zaretta era, per la verità, di un pizzico superiore. Ad ogni modo, Sandokan, che come detto è il padre di Nero, ha ulteriormente rinvigorito nel mio allevamento - ovviamente tramite i suoi avi - il preziosissimo sangue “del Dianella” del notissimo e preparatissimo allevatore Alfiero Rovini. In quella stagione intendevo perfezionare movimento e radenza in particolare, e Sandokan ha assolto pienamente il suo compito: infatti è un vero piacere veder correre con compostezza, eleganza e radenza suo figlio Nero, con in più dei veri lombi di un cane da montagna che sua mamma Zaretta le ha fornito. In Nero tutte le altre qualità morfologiche, stilistiche, attitudinali e prettamente venatiche sono presenti al più alto grado. Si è già rivelato, con tre fattrici diverse, ottimo riproduttore di grandi cani da caccia in montagna per coturnici e beccacce.

 

Brevi note su  Aldebaran

Setter inglese maschio nato il 07 giugno 2007.

Linee di sangue emergenti: 
"Roval", "Decor Lot", "della Bassana" da parte di madre (è figlio di Zara - vedi fattrici -) e "Francini's", "del Dianella", "del Zagnis", "del Centro Marche" da parte di padre.
 
Soggetto molto accattivante per struttura del tronco/arti, testa e colore del mantello. Il muso, inoltre, è veramente esemplare per "quadratura" e "cerchiatura" del labbro; attaccatura dell'orecchio perfetto. Tronco imponente, anteriore "da favola", posteriore potente. Pregevole l'abbondante frangiatura del pelo su petto e sterno. Cane da caccia molto, molto veloce; dalla cerca ampia ed anche amplissima in montagna sui terreni tipici da coturnici, pur conservando spontaneamente il collegamento con il cacciatore/conduttore; intraprendenza e grande coraggio caratterizzano tutta la sua azione di caccia.
Eccellente la dinamica del galoppo, praticamente avrebbe potuto competere nelle Prove Classiche senza minimamente accusare difetto alcuno. Parimenti, a contatto con il selvatico, manifesta piena aderenza allo Standard di Lavoro della razza di appartenenza, evidenziando il tanto ricercato gioco scapolare sul profilo dorsale e la plastica flessione dei quattro arti, con sterno, comunque, sempre ben sollevato dal suolo. Facilità estrema di incontrare il selvatico, olfatto di gran rilievo, ubbidienza assoluta, recupero e riporto "alla mano", consenso e resistenza completano il quadro di questo ottimo esemplare. 
 
 
 
Brevi note su 
Adolf
 
Setter inglese maschio nato il 06 giugno 2005.
 
Linee di sangue emergenti: "del Centro Marche", "Francini's" ed il superbo Emo della Trappola.

Il proprietario è l'amico Marco Piccinini di Montemarciano (AN), ben noto beccacciaio ed appassionato di Setter Inglese. A dispetto dell'età gode ancora di grande forza fisica ed eccellentissima salute: da giovane era davvero possente. 
Attualmente è uno dei soggetti maschi da beccacce che accompagnano Marco nelle lunghe escursioni in Appennino e che spesso si ripetono per più giorni consecutivi nelle settimane buone di "passo". Questo, Adolf, può svolgerlo anche con esubero di energia/resistenza, nonostante l'età ormai avanzata, infatti la sua solidissima corporatura e complessione fisica lo testimoniano a garanzia.
In cerca la velocità è molto sostenuta. Sempre ampia è la cerca.
Ottimo anche il movimento. Ferma solida e sicura. Consenso sempre prontissimo. Buon riporto. Carattere forte.




 

 
ALCUNE CUCCIOLATE DEL PASSATO
DEFINIBILI  "storiche"
 
 
Cucciolata nata il 03 giugno 2014


Madre : Palmira                                     Padre : Nero
 
 
 
 
Cucciolata nata il 27 aprile 2011


Madre : Marlene                                      Padre : Gian





Cucciolata nata il 07 giugno 2007

Madre :  Zara                                          Padre : Mike



 

 
"Pillole" di cinotecnìa

  
























I due schemi sotto, invece, sono stati estrapolati
dal testo "Cinotecnia illustrata"
- Editoriale Olimpia - autore Lucrezio Misuraca.
Commenti ed osservazioni sono a cura del sottoscritto.
 
















 
 
 
 
I due piloni a sostegno della preparazione teorica del Cacciatore-cinofilo.
 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il primo pilone a sostegno della preparazione teorica del Cacciatore-cinofilo, 388 pagg., II edizione del 1979.
Autore l'ing. A. Santarelli.
A mio avviso il migliore in assoluto fra i Giudici ed il massimo esperto di Caccia e Cinotecnìa venatoria.
In questo volume sono trattate, con il pragmatismo del Cacciatore schietto ma anche con la raffinatezza del sommo Cinotecnico, praticamente tutte le forme di caccia col cane da ferma. 
Il secondo pilone a
sostegno della preparazione teorica del Cacciatore-cinofilo, 222 pagg., I edizione del 1981.

Autore l'ing. A. Santarelli.
Trattazione, con vero rigore tecnico-scientifico, delle 4 razze da ferma inglesi.
Origini, storia, standards morfologici (italiani, inglesi, francesi), commenti agli stessi, utilizzo, prove, expo.
 
 

 
 





 
 
 
 
 
 

 
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Ho prioritariamente selezionato sulla base dell'intelligenza ed equilibrio dei miei riproduttori, per tale motivo i soggetti discendenti si possono definire ben idonei all' "easy-training", ovvero facilità estrema di addestramento.













 
Considerazioni, a cavallo tra Cinotecnica allevatoriale ed attività venatoria, sulla cucciolata Duchessa x Adolf dell'anno 2017. 
 
Era giunto da tempo il momento di immettere nuova linfa genetica nell'Allevamento dei miei setters, cosa che, peraltro, faccio approssimativamente ogni quinquennio o comunque ai primi indizi morfo-comportamentali allarmanti; poi, non foss'altro, per prevenire i sempre temuti inconvenienti dell'inincrocio consanguineo nella pratica allevatoriale canina.
Il "Kaizen" giapponese (retaggio anche di metodologie industriali) ci suggerisce di perseguire il miglioramento continuo in ogni attività umana, magari a piccoli e successivi passi;  ed è alla luce di questa logica che periodicamente ricorro al benefico vigore ibrido dell'eterosi (outbreeding). E' la "varietas" genetica che permette al "Caso" di generare il genio: in Natura è ciò che accade (o, meglio, può accadere) in ogni momento.
Nell'istantanea oggetto della presente riflessione la mia dolcissima Duchessa sembra chiedermi: è stato scelto lo sposo giusto per un avvenimento così importante? E' un po' la domanda che mi son posto anch'io.
Ricordando una frase in latino rimastami in mente tanti, tanti anni fa, pronunciata negli ultimi giorni di vita dall'amico di famiglia Padre Corrado Talamelli - Ordine Frati Minori francescani e Cappellano dell'Ospedale Civile S. Antonio Abate di Sassoferrato (AN) -, risponderei così a me stesso e, quindi, anche a Duchessa: omnia fecisti in numero et pondere et mensura.
Sono stati visionati circa venti riproduttori maschi; quindi la loro importanza venatoria e - per quanto possibile - stilistica è stata tenuta nella debita considerazione; infine anche l'equilibrio psico-attitudinale è stato oggetto di valutazione. Poi, è noto, la scelta finale è sempre e comunque una sorta di accomodamento.
Marco Piccinini da Montemarciano (AN) è il proprietario di Adolf. Marco è un notissimo beccacciaio, appassionato di setters inglesi e di una Caccia tanto classica quanto etica.
Ci siamo stretti la mano e questo è bastato.
Ora attendiamo con fiducia la terza decade di maggio.










































































































































 
 A caccia con la fattrice Palmira




 
 
 
 

























A caccia con la fattrice Duchessa
ed altre foto
 
 
 





 





















A caccia con la
ex fattrice Ausonia

















A caccia con la
ex fattrice Zara



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
































































































































 
















 
A caccia con l'ex
stallone Aldebaran
 
 
 
 
 
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